Con la doppietta successiva alla prima serata, il festival di Sanremo entra nel vivo riproponendo, in due “puntate”, i brani ascoltati, non prima di aver innestato nello spettacolo l’energia delle nuove proposte. Alla costante sicurezza che trasmette Carlo Conti, continua ad affiancarsi una consolidata Laura Pausini, ormai padrona del palco dell’Ariston e sempre più a suo agio nelle vesti di presentatrice.
Il momento più atteso di questa doppia serata è stato, senza dubbio, la finale dei giovani. Dopo le sfide eliminatorie, a contendersi la vittoria sono rimasti due profili tanto diversi quanto bravi, Nicolò Filippucci e Angelica Bove. Vediamo chi sono.
Nicolò, 20 anni a maggio, è arrivato primo con il brano Laguna. Conosciuto dal pubblico per la sua partecipazione ad Amici, Filippucci ha vinto con il 75% di preferenze al televoto.
La canzone racconta di come una relazione che finisce, anche se tossica, può generare nostalgia attraverso il ricordo dei momenti più belli vissuti insieme. La storia di due ragazzi, quindi, che si sono persi “in mezzo alla laguna” e che adesso scivola via “come acqua passata”.
Vince altrettanto Angelica Bove, nonostante il suo secondo posto, con il brano Mattone. Angelica, 22 anni, romana, conosciuta per la sua partecipazione a X Factor nel 2023 e per la vittoria a Sanremo giovani lo scorso anno. Un testo autobiografico che ha raccolto i migliori riconoscimenti, con il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”. La sua interpretazione, capace di trasmettere la forza della rinascita dopo il tempo della prova, ha incantato chi consce la sua storia, confermandola tra i cantautori più interessanti del panorama emergente.
P. E.




